+39 06.7914027

IA on-premise: loghi di Lenovo, IBM e NVIDIA sopra il titolo Dati e modelli restano in azienda

IA on-premise: Lenovo, IBM e NVIDIA tengono dati e modelli in azienda

Il 16 ottobre 2026 Lenovo Press ha pubblicato la scheda tecnica di Lenovo Sovereign AI Inference, un’architettura per l’IA on-premise costruita con IBM e NVIDIA. L’obiettivo è che tutta l’inferenza avvenga su macchine dell’azienda: la domanda dell’utente, i documenti presi dagli archivi interni, i calcoli intermedi del modello e la risposta non devono passare per forza da un servizio esterno (Lenovo Press).

Se in azienda usi già assistenti IA in cloud e ti chiedi dove finiscono i documenti che ci carichi, l’IA on-premise è l’alternativa da mettere sul tavolo. Qui sotto trovi cosa contiene la soluzione, a chi è rivolta e da dove si può partire senza comprare subito un cluster.

IA on-premise: perché Lenovo parla di sovranità

Lenovo non boccia il cloud: per una prova o per carichi che vanno e vengono resta la scelta comoda. Il discorso cambia quando l’IA diventa uno strumento di tutti i giorni, come un assistente interno o un sistema che legge e riassume documenti. A quel punto pesano di più la latenza, la libertà di scegliere il modello e una spesa prevedibile. La scheda raccoglie queste esigenze sotto la parola sovranità e le divide in quattro parti:

  • dati: le informazioni non escono dall’azienda né dal Paese in cui opera, nemmeno per essere elaborate;
  • modelli: si lavora con modelli open-weight scelti in casa, che si possono addestrare sui propri dati e tenere fermi alla stessa versione finché serve;
  • operatività: chi gestisce il sistema decide quali attività hanno la precedenza, quante risorse dedicare e come garantire che il servizio resti attivo;
  • costi: con hardware proprio è più facile prevedere e tenere sotto controllo la spesa man mano che l’uso cresce.

Gli esempi della scheda toccano settori diversi, ognuno con un motivo suo. Una banca deve rispettare regole precise su dove stanno i dati. Un ospedale deve proteggere le cartelle dei pazienti e poter dimostrare chi le ha consultate. Nel pubblico e nella difesa capita che i sistemi non possano proprio collegarsi a internet. In fabbrica serve una risposta rapida anche quando la linea esterna non c’è, mentre per uno studio legale il punto è il segreto professionale.

Cosa c’è dentro Lenovo Sovereign AI Inference

La soluzione per l’IA on-premise fa parte di Lenovo Hybrid AI Factory, la stessa famiglia di architetture di cui abbiamo parlato a proposito di Lenovo AI Express con NVIDIA. Ogni produttore porta un pezzo: Lenovo i server, IBM lo storage e alcuni strumenti software, NVIDIA il software di inferenza e la rete.

Componente Cosa prevede la scheda Lenovo
Server Nodi GPU della famiglia Lenovo Hybrid AI Factory, fino a 8 GPU ciascuno su progetti NVIDIA, affiancati da server x86 senza GPU per gateway e gestione
Storage IBM Storage Scale, in versione software (ECE) su server Lenovo con molti dischi oppure come sistema dedicato Storage Scale System 6000
Rete Ethernet NVIDIA Spectrum-X, con DPU BlueField e schede RoCE
Inferenza NVIDIA Dynamo e vLLM per servire i modelli, LMCache e NIXL/UCX per la cache, LiteLLM per smistare le richieste
Applicazioni pronte Ricette di installazione per NVIDIA AI-Q, Video Search and Summarization (VSS) e IBM OpenRAG, con LangFlow per disegnare i flussi
Modelli Open-weight o open source, purché stiano nella memoria delle GPU scelte
Piattaforma Kubernetes, su Ubuntu o Red Hat
Componenti indicati nella scheda Lenovo Press LP2558 del 16 ottobre 2026.
Schema dell'architettura Lenovo Sovereign AI Inference per l'IA on-premise: rete, orchestrazione, nodi GPU e storage
Schema dell’architettura su cluster multinodo. Fonte: Lenovo Press.

Prefill e decode separati, cache KV sullo storage

Quando un modello risponde lavora in due fasi. Nel prefill legge la domanda e il contesto, nel decode genera la risposta un token alla volta. Lenovo le assegna a nodi GPU diversi, che si possono aumentare separatamente: più nodi di prefill se i documenti da leggere sono lunghi, più nodi di decode se crescono le conversazioni contemporanee.

Per non rileggere ogni volta lo stesso contesto, il modello mette da parte i risultati intermedi in quella che si chiama cache KV. Di norma la tiene nella memoria HBM della GPU, che si riempie in fretta. La soluzione Lenovo ne sposta una parte sullo storage IBM: le GPU rifanno meno calcoli già fatti e, sempre secondo Lenovo, reggono più utenti contemporanei. Sullo stesso storage finiscono anche modelli, documenti e log, gestiti con un’unica politica per permessi, cifratura e controlli.

Vuoi capire quante GPU servono davvero per i tuoi utenti e i tuoi documenti? Scrivici: partiamo dai casi d’uso e dai dati che non vuoi far uscire dall’azienda.

Da un solo server al cluster

Per provare l’IA on-premise prima di investire, Lenovo propone un singolo nodo con NVIDIA AI-Q Blueprint, IBM OpenRAG e LangFlow, e rimanda alla guida Lenovo Validated Design Hybrid AI 281 with IBM. Quella guida usa un server Lenovo ThinkSystem SR675 V3 con schede NVIDIA RTX Pro 6000 Blackwell Server Edition e lo propone per progetti RAG, cioè assistenti che rispondono consultando i documenti aziendali, quando si vuole contenere la spesa, sia in sala server sia in una sede periferica (Lenovo Validated Design LP2550).

Per l’IA on-premise in produzione la scheda descrive un cluster Kubernetes in cui ogni ruolo cresce per conto suo. Per partire servono:

  • un nodo GPU per il prefill e uno per il decode, da moltiplicare in base al carico;
  • un nodo che fa girare le applicazioni e uno che riceve le richieste degli utenti;
  • tre nodi di controllo Kubernetes, così il cluster resta in piedi anche se uno si ferma;
  • per lo storage, almeno sette server con IBM Storage Scale ECE oppure un IBM Storage Scale System 6000;
  • almeno tre switch Spectrum-X collegati in topologia spine-leaf.

Il lavoro di progetto e di gestione Lenovo lo offre con Lenovo AI Services. Si parte dall’analisi dei dati e dal calcolo delle risorse, si passa a installazione e collaudo e si continua dopo l’avvio, quando c’è da ritarare o allargare il sistema, anche dove manca la connessione. Per questa soluzione di IA on-premise la scheda non indica prezzi né tempi di consegna.

Cosa valutare prima di portare l’IA on-premise

  • Volumi: se l’IA la usano poche persone ogni tanto, il cloud può costare meno. Il conto cambia quando l’uso diventa quotidiano e i token crescono.
  • Dati e regole: contratti, cartelle cliniche, dati dei clienti o progetti riservati sono i casi in cui tenere tutto in sede pesa di più.
  • Modelli: la memoria delle GPU decide quali modelli open-weight puoi usare. Conviene sceglierli prima e dimensionare l’hardware dopo.
  • Competenze: Kubernetes, storage distribuito e rete ad alte prestazioni vanno gestiti nel tempo, con personale interno o con un partner.

Come ti aiuta VMS’S Group

Siamo rivenditori Lenovo e seguiamo progetti di IA on-premise per aziende che vogliono usare l’intelligenza artificiale senza mandare fuori i propri dati. Con VMS’S Group puoi:

  • capire se per i tuoi casi d’uso conviene l’IA on-premise, il cloud o un mix dei due;
  • partire con un singolo server di prova e allargare l’infrastruttura solo quando i risultati lo giustificano;
  • ricevere un preventivo per server Lenovo, storage e rete dimensionati sui tuoi utenti;
  • affidarci installazione, integrazione con la rete aziendale e assistenza tecnica.

Domande frequenti

Cosa significa IA on-premise?

Significa eseguire i modelli di intelligenza artificiale su server installati in azienda o in un data center scelto dall’azienda, invece di inviare ogni richiesta a un servizio cloud esterno.

Che ruolo hanno IBM e NVIDIA nella soluzione Lenovo?

IBM fornisce lo storage Storage Scale, che ospita anche la cache KV, e strumenti come OpenRAG. NVIDIA fornisce il software di inferenza Dynamo, i Blueprint AI-Q e VSS e la rete Spectrum-X con DPU BlueField. Lenovo mette i server e i servizi di installazione e supporto.

Quali modelli si possono usare?

La scheda non impone un modello preciso: va bene qualunque modello open-weight o open source, anche personalizzato, purché la memoria delle GPU basti a contenerlo.

Funziona senza connessione a internet?

Sì. Lenovo prevede anche installazioni scollegate da internet o del tutto isolate (air-gap).

Vuoi portare l’IA on-premise nella tua azienda?

Raccontaci quali dati usi e quante persone lavoreranno con l’IA. Ti ricontattiamo per valutare insieme configurazione, tempi e preventivo: il modulo è qui sotto.


Fonti

Chiedi informazioni

Hai domande su questo argomento o vuoi capire come applicarlo alla tua azienda? Compila il modulo: ti ricontattiamo a breve.